Fattoria di Venezia, Venezia
Tipologia di intervento svolto: XXX
Anno: XXX
Costo dell’opera: XXX
Committente principale: Fattoria di Venezia Società Agricola a R. L.
Immobile vincolato parte I e II D.lgs. 42-2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (paesaggistica e monumentale) SIC-ZPS (Sito d’Interesse ComunitarioZona di Protezione Speciale)
Descrizione del Progetto
LOCALIZZAZIONE: Isola del Prà – Santa caterina Nord – Mazzorzo
PROGETTISTI: Arch. Anna Casaril, Arch. Francesca Cecchi, Arch. Camilla Marolla
COMMITTENTE: Fattoria di Venezia Società Agricola a R. L.
CATEGORIA: Id. D.M.17/06/2016: E.04
CRONOLOGIA: 2025-in corso: preliminare, definitivo, esecutivo, DL
IMPORTO OPERE: 6.000.000,00 (stimate)
PROGETTO: Programma di riqualificazione e recupero sostenibile dell’Isola del Prà, – Santa caterina Nord – Mazzorzo collocata nel contesto della Laguna di Venezia in prossimità dell’isola di Mazzorbo e della vicina Burano e poco distante dal complesso storico monumentale di Torcello. Il progetto si propone di recuperare e riproporre coltivazioni e allevamenti presenti nella storia secolare della Laguna con una logica rispondente, al tempo stesso, alle esigenze di una moderna azienda agricola e alla crescente domanda di esperienze e di conoscenza della storia e delle tradizioni di questo particolare ambito lagunare.
Il progetto riguarda interventi di
- il recupero e ristrutturazione della casa padronale esistente (unità edilizia classificata B1), di superficie lorda di circa 190 mq;
- la costruzione di nuovi fabbricati funzionali alla conduzione dell’azienda, per una S.L. massima di 380 mq, ad un piano (e comunque non più alti della casa padronale) anche dotati di portici per una S.L. massima di 100 mq.
- la realizzazione di ulteriori manufatti funzionali all’attività della fattoria didattica che consistono in: tettoie indipendenti, per una S.L. massima complessiva di 240 mq; manufatti e recinti per il ricovero degli animali; capanni per il ricovero di attrezzi agricoli, ognuno di superficie massima di 8 mq; manufatti per l’osservazione dell’avifauna (birdwatching).
L’isola si posiziona in adiacenza al centro di Venezia, tra il Lido e l’Arsenale, ed è oggetto di un ambizioso programma di rigenerazione urbana gestito dalla società Vento di Venezia che, attraverso un partenariato pubblico-privato con il Comune di Venezia, sta provvedendo alla bonifica delle aree e sta progressivamente trasformando l’industria militare dismessa in un grande parco urbano per la città di Venezia. L’Isola della Certosa è una destinazione di yachting e offre servizi per la nautica e il diporto tra cui un marina/porto turistico con oltre trecento ormeggi, una struttura alberghiera, spazi per convegni ed eventi, attività artigianali di costruzione e riparazione di imbarcazioni soprattutto in legno tradizionali.
Nell’ambito del partenariato pubblico-privato con la società VdV s.r.l., il Comune di Venezia ha perfezionato un’intesa con il Ministero dell’Ambiente per la riqualificazione sostenibile dell’Isola della Certosa. Il focus del progetto è stato di contenere al massimo le emissioni in atmosfera di gas serra e altri inquinanti e limitare i costi legati all’approvvigionamento energetico, con l’obiettivo dell’autosufficienza, attraverso la produzione in sito da fonti rinnovabili. Per gli edifici esistenti si sono previsti interventi di efficientamento energetico attraverso la realizzazione di coperture fotovoltaiche, mentre per le nuove costruzioni si sono previste l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, con largo utilizzo della prefabbricazione, tanto per contenerne l’impatto ambientale quanto per contenerne i tempi e i costi di realizzazione e gestione, nonché gli impatti della fase di cantiere sul particolare sito, delicato, vincolato e logisticamente complesso.
L’intervento ha riguardato in particolare la progettazione dei fabbricati caratterizzanti il fronte nord-ovest dell’isola con un importante attenzione volta al rapporto con l’area verde del parco e lo spazio acqueo circostante oltre al ridisegno degli spazi acquei e dei marginamenti, gli spazi a verde del parco urbano e all’accessibilità e percorribilità dell’isola che si declina nella revisione dei percorsi, aree attrezzate per il tempo libero, il sistema di illuminazione e wayfinding.
